lunedì 13 novembre 2006


Poi una mattina arriva Alejandro, un messicano che avevo intravisto varie volte tra le mura domestiche, e entra in camera mia e inizia a prendersi tutto, lo specchio, i mobili. Mi fa, questa è tutta roba mia, me la porto via, in una nuova casa.

Prossima tappa: Ikea

2 commenti:

sgamas ha detto...

te piaceno le tappe eh..insomma hai conosciuto sta bassetta che se chiama Ikea..ma de dov'è?ma che è robba de cinesi?

Higuerra ha detto...

E' alta, scandinava, corpo slanciato e un po' legnoso. Reca con sé molti libri ma non ne legge. Tutt'al più ne regge. Non parla se non quando mi drogo o mi alcolizzo.