giovedì 28 dicembre 2006


Il sangue delle donne

C'è una pubblicità di assorbenti che va in onda in questi giorni sulle emittenti di tutta Italia.
Una ragazza dinamica e molto carina sta riordinando una pila di libri tutti uguali, e dal titolo in bella evidenza, sugli scaffali della libreria in cui lavora.
In certi giorni, si sa, si è più nervose e sembra andare tutto storto: i libri le scappano di mano e cadono. La aiuta a raccoglierli un ragazzone bello che ci prova spudoratamente con lei.
Alla fine trova pure un modo simpatico per invitarla a cena. La ragazza sorride. Non sappiamo se accetta ma sembra proprio di sì.
FINE.
Il resto della storia lo immagino così: i due vanno a cena. Lui ha preparato tutto per benino. Fa il mollicone tutta la serata.
Ma noi sappiamo già che non gliela darà perchè ha le sue cose.
Ah ah ah! Rodolfo Valentino, beccati questa!
Quando guardo 'ste pubblicità penso che il futuro sarà pure donna, intanto mi sono evitato una bella rogna tutti i mesi.

Ma ho scopero qualcosa di curioso e molto più interessante, almeno per me: il libro che cade dagli scaffali ESISTE DAVVERO!
Si chiama veramente "BILICO", ha la stessa copertina gialla e il titolo a caratteri neri cubitali. L'ho trovato in una libreria di Ostia.
L'ha scritto una donna: Paola Barbato.
Adesso, Paola Barbato è un nome noto ai lettori di Dylan Dog. In pochi anni ha scritto una manciata di ottime sceneggiature che l'hanno eletta "erede di Tiziano Sclavi", il mitico creatore dell'investigatore dell'incubo.
Ha anche firmato, senza sfigurare affatto, la storia bellissima de " Il numero 200", che segnava un traguardo molto atteso dei lettori della serie.
Se volete saperne di più vi lascio qualche link:

http://rizzoli.rcslibri.corriere.it/rizzoli/_minisiti/bilico/autrice.shtml
http://unoenessuno.blogspot.com/2006/06/incontro-con-paola-barbato.html
http://www.ubcfumetti.com/interview/0308.htm

"Bilico" è il suo primo romanzo. Lo pubblica Rizzoli. Si parla già di adattamento cinematografico.
Non so se è bello, non l'ho letto.
Non è ancora uscito in edizione economica.

Adesso mi chiedo: ma come cavolo ci è finito il romanzo della Barbato in uno spot di assorbenti?
Non lo so.
Però la Barbato è una donna e il suo romanzo è un thriller.
Tra le due cose c'è uno strano legame di sangue al femminile.

2 commenti:

anonima femminina ha detto...

...E chi ti dice che non gliela dia?????
ah ah ah!!!
Quando per le donne non è un problema, spesso sono gli uomini ad avere problemi!!
...Se il bel machetto dello spot non è schifiltoso...e la bella ragazza non è inibita..."il vissero felici e contenti" è accertato!

Anonimo ha detto...

Avevo scritto un bellissimo commento da investigatrice, con tutte le risposte di collegamento tra lo spot degli assorbenti e il libro della Barbato, ma l'ho perso!!!!!!!!!!!
e così ho perso la spontaneià della creatività!
va a quel paese internet, blog, e il mal funzionamento!