lunedì 30 ottobre 2006



" Le anime belle della sinistra... le figurine del presepe... Ne ho incontrate tante di persone così"...

Io ne ho incontrate moltissime. Spesso mi hanno lasciato indifferente, ancor più spesso mi hanno sospinto alla riflessione.

Serve ancora, essere di sinistra, in questo nostro tristo paese? Io credo di si. Forse non abbiamo bisogno di sinistri alla sinistra. Basterebbe cercare la verità, ogni tanto. Ed interrogarsi sui problemi reali, fingere di essere migliori per potersi migliorare.

Bah, astrusità mattiniere..

17 commenti:

sgamas ha detto...

boh..

Higuerra ha detto...

ama e fa ciò che vuoi

Scalia ha detto...

Non so, non me ne intendo di queste cose...

Meson ha detto...

..all'anima del mattiniero. Io commento il commento dell'Higuerra, non solo ama e fa ciò che vuoi, ma anche che tu voglia amare ciò che fai.

sgamas ha detto...

una società non può basarsi, come credono i cattolici, sull'amore. L'amore è fugace, spesso esclusivo..la giustizia deve essere invece la base..posso anche odiarti ma non per questo perdi il diritto di avere dei dirittti..credo.

Higuerra ha detto...

L'amore mica l'hanno inventato i cattolici! Basta con le sinistrate, siate felici e anche di destra se vi pare.
Prima della giustizia, il rispetto: quello viene da me e da te; la giustizia, mi sembra, dall'alto.

raf ha detto...

Trovatemi un solo esempio nella storia di società basata sull'amore e/o sulla giustizia...

Meson ha detto...

La società si fonda sulla possibilità di commerciare liberamente, e quindi minimizzando i rischi derivanti da eventuali ingiustizie.

sgamas ha detto...

a meson ma va va..adesso la base di una società sarebbe il libero commercio, le persone si aggregherebbero per facilitare gli scambi? tesi troppo riduzionistica, nun me piace.
p.s. Caro Hig non ho detto che l'amore l'hanno inventato i cattolici..leggi meglio.e poi il rispetto è un concetto che necessita di una base e quella è la giustizia..fai er filosofo, Borges, Eco, Focault, e poi te manca aristotele..malimortacci aò.

Higuerra ha detto...

Me manca aristotele ma ho IO. E tu?

Higuerra ha detto...

Me manca aristotele ma ho IO. E tu?

Higuerra ha detto...

Ma come si fa a mettere la giustizia alla base del rispetto.. Minchia, non so quanto sai di aristotele ma ti consiglio Kundera, e soprattutto me lo consiglio. Poi, Gazzè lo conosci e non lo eviti: "L'uomo nasce di natura cordiale". Lo sai da che viene la parola cordiale?

meson ha detto...

A) Il commercio è solo una parte dell'azione umana. Non è questo in discussione
B) E'la fiducia nel sistema che crea il legame generalmente noto come società. Le persone si riuniscono per tanti motivi,ma non necessariamente per dei fini direttamente perseguibili tramite l'associazione.In fondo senza commercio non si mangia e se non si mangia non si possono scrivere romanzi su un blog. In fondo che male c'è a riconoscere che l'uomo è un essere meschino? Io non ritengo che il mio benessere derivi dalla bontà di un commerciante,bensì dalla sua avidità.Se il sistema funziona i suoi tentativi di vendermi merce avariata saranno sanzionati. Se avrò fiducia nel sistema comprerò da quel commerciante,anzi dal più avido di tutti perchè sono sicuro che se vendesse merce avariata verrebbe meso fuori mercato. In fondo è più probabile trovare un commerciante che tenta di fregare il prossimo che uno che desidera rimetterci pur di vedere contento un cliente. Non capisco la necessità di illudersi su una società costituita da persone altruistiche e desiderose di sacrificarsi per gli altri. Ma dove le vedete? E visto che sicuramente un po' ne esistono, ma siamo sicuri che siano talmente tante da poter determinare gli sviluppi della società? O meglio, è giusto ragionare su una società fatta di persone che quasi non esistono? O forse questo modo di ragionare favorisce gli uomini avidi che nella società civile detengono il potere e che per giustificarlo cercano di passare per i più buoni di tutti?Diffidate da chi vi vuole convincere di essere più onesto degli altri, diffidate da chi vi dice che vio siete i più onesti, perchè eè come se il presidente di confindustria veneto sostenesse che in veneto l'evasione non esiste:da una platea di industriali veneti riceverebbe uno scroscio di applausi..

sgamas ha detto...

anche il libero mercato puro, con regole perfette è impossibile. Non è mai esistito e mai esisterà ed il perchè lo sai meglio di me. I conflitti di interesse che si creano ad ogni livello (non parlo di Silvio) lo viziano e ne determinano il corso.Allora a questo punto è sciocco appellarsi tanto alla bontà quanto all'egoismo del commerciante.Smith (er mano invisibile)era filosoficamente uno stoico ed erano proprio gli stoici a parlare della necessità di coltivare le virtu sociali, quelle derivanti dell'essere cittadini prima che consumatori.senza un principio di giustizia diffuso non si va da nessuna parte.
p.s.per Higuerra:l'uomo nasce con il bisogno di socializzare..i modi di farlo però sono molti e molto diversi tra loro.io di Aristotele so poco e di Kundera nulla..provvederò.

Anonimo ha detto...

Quando penso che in Italia governano i partiti mi viene la nausea. Perchè non sono i cittadini a controllare i partiti bensì viceversa? Perché i partiti rappresentano se stessi mentre il lobbysmo è da questi ipocritamente tacciato di immoralità? Perchè ci si aspetta qualcosa da chi è al potere? Perchè non lasciano lavorare la società civile senza imporre di pagare tangenti alla municipale o ai vari ispettori del ministero o ai vari burocrati che intralciano le pratiche? Perché possono imporci sacrifici per dei fini su cui la maggioranza non è stata inerpellata? La Libertà è composta di tante libertà."..il prezzo della libertà è l'eterna vigilanza".

Meson ha detto...

l'anonimo sono io..

sgamas ha detto...

mi associo..anche se "eterna vigilanza è un concetto che un pò mi spaventa..sarà che sono pigro o che in qualche modo ho visto che nella soc.civile si riproducono le stesse dinamiche dei partiti.