martedì 5 dicembre 2006



Ho preso un giorno di permesso. Domani non lavoro e mercoledì è il mio giorno di riposo abituale. Due giorni a spasso... Non mi capitava da parecchio tempo. Chi mi conosce bene sa quanto sono volubile e questo è solo il primo passo verso un licenziamento. Shaki wine bar m'hai rotte le scatole! Vabbè questa è altra storia. Ora sto qui davanti allo schermo con lattina di coca e una buttiglia di Pampero Especial presa al locale, la lucidità prolungata non mi si confà, in mancanza d'altro mi debbo arrangiare. D'altronde si beve per dimenticare e quindi spero in una amnesia per ricominciare tutto da capo.
E' vero si lo ammetto, non sono molto soddisfatto. Sono sempre contento e felice di come vanno le cose ma non sono soddisfatto, perchè poche cose sono andate come avrei sperato io negli ultimi tempi. Ma questo si sa è relativo, daltronde, non esiste una strada giusta ma una possibilità infinita di strade e non è una vergogna abbandonarne una, perchè tanto c'è sempre una nuova da intraprendere. Comunque, evitando (sono in tanti a sapere quanto io possa essere logorroico)disquisizioni amene succede questo:
Casa mia che un tempo chiamavo RadioPazza ha cambiato bandiera, un giorno diventa RadioRadicale l'altro giorno RadioVaticana o altro, Zigana è semre più lontana e ho due borse sotto gli occhi che fanno paura ma sembrano tatuate e non vanno via. Il lavoro è stress da che mondo è mondo e l'amore è sofferenza.
L'8 (sapete quanto questo numero mi sia caro) come tutti i giorni d'altronde, mi porta al mio posto di lvoro, tra l'altro mi sembra sempre più lento (cosa strana visto che con l'abitudine dovrebbe essere il contrario) ma è un ottimo momento di riflessione. Ci si stringe per far posto a chi entra sapendo che nessuno scenderà fino alla penultima fermata (di fronte a Campo di Fiori), si ascolta la musica nelle cuffiette e quella live dei zingari che intonano stonatissimi motivi vagamente riconoscibili (di quelli che sai di aver sentito ma non sai proprio...) ai quali però dedico sempre la massima attenzione, sognando la principessa Zigana che mi porta sulle strade del mondo. Resterei a Roma per sempre solo per il tram numero otto. Dopo Steve Wonder ci ho anche incontrato John Lennon, gli ho chiesto in un inglese stentato "were are you guoing"? E lui scocciato mi ha risposto "Immagin". Ma che cazzo, lo sanno tutti che sono una persona con poca fantasia. Se poi non ho neanche da fumere ancora peggio. Mi guardo e mi vien da piangere, sono stato il principe di Trastevere, e ora sono ridotto uno straccio. Ho la barba incolta, la giacca non è mia e ho i pantaloni strappati sul ginocchio destro (approfitto per salutare e ringraziare Arduino Cakor, per l'amicizia e per i pantaloni che m'anno scaldato per tutto questo tempo: Arduino sei un mito!) il Re è nudo!
La lattina di coca con rum è finita e al posto suo è giunta l'amnesia. Non mi ricordo più quello che volevo scrivere e non importa, domani è un altro giorno.
Bella senza limiti.
Bella a tutti i costi!!!!

Ps per K: io sto qua, vieni quando vuoi anche se ancora non ho capito chi sei!
pps: mi scuso se si capisce poco ma è normale, ho poca Fanta

4 commenti:

sgamas ha detto...

bella a posteriori

k ha detto...

io vengo pure ma tu dammi qualche indicazione più precisa.
e poi magari va a finire che ci conosciamo già.

k ha detto...

Anche se una mezza idea sul chi sei ce l'ho. Saranno i libri russi sul comodino?

Arduino Kakor ha detto...

ciao damo che no ti vedo e da mo che non ti sento ,a proposito di libri sul comodino,guarda bene che ce ne dovrebbe esse pure qualcuno in italiano ,e so i miei .a presto
arduino